sofia
Old Sweet Europe,  Sofia

Sofia, una fuga in Bulgaria

Sofia la città ideale per una fuga di due o tre giorni con un budget limitato.

Ho già espresso la mia passione per le città dell’est, dimenticatevi però Praga o Budapest, la capitale della Bulgaria è rude, elegante, un po’ sovietica per i massicci edifici e monumenti, un po’ Sarajevo per le moschee e i minareti e un po’ Atene per le estati calde e la cucina.
Nella cucina tipica possiamo trovare la fusione di tutte queste culture, i ristoranti e i locali sono sorprendentemente giovani e moderni, segno di una città che si sta aprendo al turismo lasciando spazio ai ragazzi.

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Io e mio marito ci siamo stati per il nostro anniversario i primi di maggio, il clima è stato piuttosto caldo con qualche temporale tipico di questo periodo. L’estate è calda e asciutta mentre l’inverno è abbastanza freddo con abbondanti nevicate, questo può andare bene per sciare fuori città ma non per godersi i parchi e i pranzi all’aperto.
Per quanto sia vicina, ricordate che Sofia è un’ora avanti rispetto l’Italia.

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Con un pacchetto Expedia, il volo, tre notti in hotel e l’assicurazione annullamento ci sono costate 122.00 € a testa, non male vero?
Abbiamo soggiornato al Best Western Bristol Plus, un hotel confortevole con bagni nuovi e colazione inclusa, si trova a due passi dalla metropolitana e il centro è facilmente raggiungibile a piedi. Sofia è piccola e comoda si riesce a girare bene con piacevoli passeggiate.
La vera comodità è la nuova metropolitana che dal Terminal 2 dell’aeroporto porta direttamente in centro in circa venti minuti.

Per le strade di Sofia
Per le strade di Sofia

Dopo aver prenotato, ho iniziato a informarmi su cosa avrei voluto vedere ed ho fatto una scoperta tanto bella quanto brutta.
A circa tre ore di macchina da Sofia sorge una delle costruzioni più famose e imponenti dell’ex unione sovietica; un anacronistico edificio che richiama alla mente un ufo spaziale atterrato sulle montagne di Buzludzha (alte 1441 metri). Fu costruito, dal partito comunista bulgaro, agli inizi degli anni 80 per celebrare la sua fondazione poi luogo d’incontro per manifestazioni.

L’edificio è davvero imponente, la sua posizione lo rende visibile già a distanza e il suo interno, a pianta circolare ricco di decorazioni e mosaici, è testimonianza della mania di grandezza dell’architettura sovietica, inoltre lo stato di abbandono e degrado nel quale riversa lo rendono una scenografia speciale per gli amanti della fotografia (non sapete quanto avrei voluto fotografarlo).

L’entusiasmo lasciò subito posto allo sconforto venendo a conoscenza che, il governo Bulgaro ha chiuso questo edificio all’inizio del 2017 per motivi di sicurezza, ora entrarci è illegale i punti di accesso sono stati blindati e sono state messe telecamere lungo il perimetro.

A malincuore ho abbandonato l’idea della gita fuori porta, avendo solo due giorni pieni a Sofia mi sarebbe dispiaciuto perderne uno per visitarlo solo esternamente. Se tornassi indietro programmerei di soggiornare a Sofia un giorno in più.
Nel caso voleste spendere così un giorno del vostro soggiorno bulgaro, vi lascio il sito di questi ragazzi che organizzano il trasporto in macchina;  http:// www.buzludzha-tour.com/e vi invito a mandarmi le foto condividendo la vostra esperienza, ne sarei proprio felice.

A Sofia ho visto molti altri punti di interesse, nel prossimo post vi racconterò i miei preferiti.

Sofia, cosa vedere in 48 ore

Non solo carne, mangiare a Sofia.

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