Tips & Tricks

Organizzazione di un viaggio: Step 3 – Trasporti

Se avete seguito con attenzione lo Step 1 e lo Step 2, a questo punto siete pronti per la terza fase…quella dedicata ai mezzi di trasporto!
A meno che non abbiate deciso di fare un viaggio stanziale, rimanendo fissi in una sola località, prima di partire sarà necessario studiare in maniera adeguata anche i vari spostamenti che dovrete fare.
Potreste pensare che ve ne occuperete una volta arrivati sul posto, ma sarebbe molto meglio calcolare in anticipo tutto quanto, in modo da evitare brutte sorprese durante il vostro viaggio!

Ad esempio capita spesso di scoprire che due località all’apparenza vicinissime sulla carta, in realtà siano mal collegate o richiedano uno spostamento di tante ore e questo potrebbe rendere infattibile il vostro percorso.
Perciò valutate con attenzione il giro che volete fare, prima di rendere definitivo l’itinerario prenotando voli ed hotel!

 

Un pullman turistico a Bangkok

Una volta accertata la fattibilità del tragitto che avete in mente, si può passare alla fase successiva, ovvero scegliere il mezzo di trasporto più adatto a voi!

  • AUTOMOBILE: questo sicuramente è il mezzo che vi garantisce maggior libertà, permettendovi di non dovervi muovere in orari prestabiliti, di fare qualche sosta extra se qualcosa vi colpisce durante il viaggio e di arrivare senza fatica in luoghi altrimenti difficili da raggiungere. Purtroppo, però, il rovescio della medaglia è costituito da due fattori: innanzi tutto il costo (perché dovete tener conto non solo del prezzo di noleggio, ma anche della benzina e di eventuali pedaggi) e poi la stanchezza (a meno che non siate abituati a farlo già normalmente, può risultare molto pesante guidare per tanti giorni di fila, su tratte anche piuttosto lunghe!). Se, però, questi due inconvenienti non vi spaventano, allora potete iniziare a cercare su vari siti quella che è l’offerta più conveniente per voi: oltre ai classici motori di ricerca per viaggi (expedia, kayak, etc) che ormai offrono anche loro questi servizi, vi sono tantissimi siti specializzati solo nell’autonoleggio e uno di questi sicuramente farà al caso vostro (hertz, car rentals, argus car hire, Holiday Autos, Avis, etc.). Prima di prenotare, però, tenete ancora conto di altre tre cose:
On the road, Sarajevo-Lubiana

 

  1. Non in tutti i paesi basterà la vostra patente italiana; in tal caso vi converrà prima guaradre sempre sul sito viaggiare sicuri (nella sezione “mobilità” del paese che vi interessa), in modo da capire quali sono i documenti richiesti e poi rivolgervi con laaaargo laaaargo anticipo alla motorizzazione civile (sottolineo “largo” perché mi capitò che, pur avendo pagato un bollettino extra per sveltire la pratica, ci vollero quasi due settimane per farmi avere una semplice traduzione in inglese della mia patente!).
  2. Se il vostro viaggio prevede il ritiro dell’auto in una città e la riconsegna in un’altra, molto probabilmente, al costo del noleggio, si aggiungerà quello (purtroppo molto salato) della tassa One Way. Nella pratica vi faranno pagare anche il costo di rientro della vostra auto nella filiale di noleggio…perciò, se riusciste a organizzare un “round trip”, sarebbe sicuramente meglio per il vostro portafoglio! 😉
  3. Gli autonoleggi, in genere, prevedono un unico guidatore! Perciò, se volete alternarvi alla guida con altre persone, considerate che sarà previsto comunque un costo extra anche per questo!
Shinkansen, stazione di Kyoto
  • TRENI: il treno è la giusta “via di mezzo”: sicuramente è meno pratico della macchina, ma è molto più veloce di un autobus. Purtroppo, però, spesso anche questa risulta una scelta abbastanza costosa. Questo dipende da nazione a nazione ma, all’estero, generalmente, i treni sono ben più cari rispetto all’Italia, quindi valutate in base al numero di tratte che dovete fare se può essere una soluzione comoda e conveniente o meno. Inoltre, controllate sempre sul sito delle ferrovie nazionali del luogo in cui andrete se esiste la possibilità di un pacchetto o di un abbonamento turistico da poter sottoscrivere in anticipo, così da risparmiare un po’ (ad esempio, in Giappone esiste il Japan Rail Pass, oppure in Inghilterra c’è il BritRail Pass).
Stazione di Kutnà Hora, Repubblica Ceca
  • AUTOBUS: questo è indubbiamente il mezzo più economico, ma è anche quello che vi richiederà più tempo negli spostamenti. Se avete poche tratte da fare e tanto tempo a disposizione in ciascuno dei luoghi di sosta non ci sarà alcun problema, altrimenti valutate con attenzione cosa vi conviene di più: se risparmiare soldi, oppure ritagliarvi qualche ora extra per girare meglio ogni tappa. A meno che, ovviamente, non vogliate fare il viaggio in notturna: i bus, a differenza del treno, si muovono spesso di notte, quindi potreste approfittarne per risparmiare un pernottamento in hotel e guadagnare una giornata intera nel vostro punto di arrivo. E non preoccupatevi del fattore comodità: molto spesso all’estero le linee autostradali sono più comode e ben servite di quanto non ci si possa aspettare! Sedili morbidi, prese per ricaricare il telefono e spesso anche wi-fi gratis! Se, alla fine, è questa la soluzione che fa per voi, vi consiglio assolutamente di consultare il sito BusBud: è un utilissimo motore di ricerca che controllerà per voi le compagnie di quasi tutto il mondo per trovare la miglior soluzione di viaggio, dandovi una panoramica completa dei diversi orari di partenza e dei costi.
Bus per arrivare sull’isola di Olkhon, Siberia
  • MEZZI PUBBLICI: includo anche i mezzi pubblici non perché vi consentano di spostarvi facilmente tra due città, ma per ricordarvi che è comunque importante considerarli e “studiarli” attentamente, anche nel caso in cui restiate fermi in una singola località. Infatti, ad eccezione dei paesini più piccoli, se vi trovate in una grande città e siete senza macchina, la cosa più importante è controllare di essere ben collegati con tutti i punti di interesse che vi siete prefissi di visitare. Come ho già detto anche nello step 2, è importante scegliere un alloggio che sia vicino a qualche fermata della metro o dei bus, per permettervi di arrivare ovunque in poco tempo. Inoltre, controllate sempre i siti ufficiali di ciascuna azienda dei trasporti: molto spesso, per i turisti, offrono dei biglietti cumulativi o degli abbonamenti da 1, 2, 3 o 6 giorni, che sono sicuramente la soluzione migliore per garantirvi spostamenti illimitati ad un prezzo contenuto!
Un bus pubblico, Irkutsk, Russia

…e adesso che siete finalmente pronti e avete prenotato tutto il necessario, vi mancano giusto gli ultimi consigli che troverete nel prossimo articolo! 😉

 

 

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