Nazca,  Perù,  Wild Adventure

Nazca. In volo sulle sue misteriose Linee.

Il Perù è stato un po’ il viaggio delle prime volte, a Nazca infatti ho provato una cosa che mai nella mia vita avrei pensato di fare: sorvolare con un piccolo Cessna le Linee di Nazca.

Questi lunghi tracciati geometrici e enigmatici geroglifici di forme animali incisi nella terra attraversano in lungo e in largo il deserto di Nazca. Il mistero che li avvolge richiama ogni anno turisti e appassionati.

Molti sono gli interrogativi dietro la realizzazione di questi disegni, probabilmente risalenti a una civiltà preincaica sorta tra il 450 e il 600 d.C., e le risposte vanno dalle più fantasiose a quelle più scientifiche: alieni, aeronauti preistorici.

Il primo a documentarle fu lo scienziato nordamericano Paul Kosok nel 1939, sono poi nel 1993 state dichiarate Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO.

Sorvolarle è stata da una parte un’esperienza unica, dall’altra..me la sono letteralmente fatta sotto!

Voglio però premettervi che è possibile vedere le Linee di Nazca in due modi: i mirador e il sorvolo.

Il Cessna 207 dell’AeroParacas

I MIRADOR:

E’ possibile farsi un idea delle linee di Nazca osservandole dal mirador sulla Panamericana Sur a 20km a nord della città. Da questo punto panoramico, con una paio di soles, è possibile vedere la lucertola, l’albero e le mani.

Qui ci si rende conto anche dei danni che le linee hanno subito a causa della costruzione di questa strada. Essa infatti spacca in due la coda della lucertola. Cartelli minatori sono posti a scoraggiare chiunque voglia calpestarle.

Il Mirador con la Lucertola, l’Albero e le Mani

Esiste anche un mirador natural (gratuito) a circa 1km a sud del belvedere artificiale, una collinetta dalla quale è possibile vedere una delle linee geometriche.

Per raggiungere la torre di osservazione da Nazca potete prendere l’autobus o un collettivo diretto a nord lungo la Panamericana Sur.

Altrimenti potreste affidarvi a una delle agenzie in città o al vostro hotel per organizzare un’ escursione guidata che li comprenda tutti e due.

La Balena

IL SORVOLO:

Noi siamo state molto combattute su quale delle due opzioni scegliere, ma alla fine abbiamo optato per il sorvolo.

Ciò che mi ha fatto titubare è stato tutto quello che ho letto in merito su internet e sulla guida. Pare infatti che, tra il 2008 e il 2010, si sono verificati incidenti aerei mortali nei quali sono rimasti coinvolti turisti in volo sulle linee.

Il mio consiglio è quello di affidarvi ad un’ottima compagnia aerea (Aeroparacas, Aerodiana e Alas Peruanas) e di non risparmiare sul prezzo del volo.

L’Astronauta

Noi ci siamo fatte aiutare dal nostro Hotel che ci ha prenotato il sorvolo con l’Aeroparacas.

Il costo del biglietto è stato di 100$ + 30 soles, inclusi i trasporti di andata e ritorno dall’hotel all’aeroporto.

Un altro aspetto da considerare è il fatto che gli aerei di piccole dimensioni tendono ad accentuare le virate mettendo a dura prova anche gli stomaci più forti. Assumete appositi farmaci e fate pasti leggeri!

Il Cane

LA NOSTRA ESPERIENZA PERSONALE:

La sveglia il giorno del volo panoramico è di buon mattino, il sorvolo è prenotato per le 8am. Decidiamo di saltare la colazione e farla al nostro rientro, onde evitare di incorrere in spiacevoli situazioni.

Ricordate di portare con voi il passaporto e tutti i documenti necessari, in quanto si tratta di un piccolissimo, ma vero e proprio aeroporto.

Il Colibrì

Esistono due opzioni sulla durata del volo: quella di 1 ora e quella di 30 minuti. Noi non vogliamo sfidare troppo la sorte e optiamo per la seconda che ci da la possibilità di vedere 12 disegni delle Linee di Nazca.

Il Ragno

L’aereo è davvero molto piccolo e sembra fatto di latta, ma ci assicurano che l’AeroParacas è una delle migliori compagnie per i voli panoramici.

I posti sono 8 (compresi quelli del pilota e del copilota), prima di salire ci pesano per assegnarci le sedute in modo da bilanciare il peso sul velivolo.

Il Condor

Ci forniscono anche delle cuffie, dato che il rumore del motore è davvero molto forte. Per la nausea ci danno un sacchetto e ci consigliano, in caso di necessità, di fissare un punto fisso all’orizzonte fuori dal finestrino per alleviare il fastidio.

Arrivato il momento del decollo, mi rendo conto che i vuoti d’aria di cui avevo tremendamente paura non ci sono. Non è quella la sensazione di cui mi dovevo preoccupare, ma il mal d’aria e la forte nausea dovuta alle virate.

L’Alcatraz

Il pilota, per permettere a tutti quanti di vedere chiaramente i disegni, deve piegarsi da un lato e dall’altro, siamo infatti disposti a coppie su due file indiane. Questo movimento è davvero disturbante, per fortuna il nostro stomaco era vuoto!

Scattare le foto o fare video in queste condizioni è davvero difficile, devo essere sincera ho veramente fotografato a caso. E riuscire a beccarle tutte e 12 è stata davvero una fortuna! Il pilota ci aiutava a identificarle indicandoci la direzione dove guardare con l’ala.

Il Pellicano

Il volo non è stato piacevole, la sensazione di malessere rimarrà per quasi tutto il giorno, ma ne è valsa comunque la pena. Oltre ovviamente a poter vedere dal vivo le affascinanti Linee di Nazca, anche solo per l’esperienza di volare su un aereo così piccolo.

Il Pappagallo

COSA FARE DOPO LE LINEE:

Rientrate in hotel facciamo colazione e usciamo per una passeggiata e un po’ di shopping in centro. La cittadina è davvero molto colorata e graziosa.

Strade della città

Ci sono tante cose che si possono fare a Nazca, oltre le linee: il Museo Maria Reiche, il Museo Didactico Antonini, il Planetario di Nazca, il Cimitero di Chauchilla, le Rovine di Paredones, gli Acquedotti di Cantallo, Cahuachi, la Reserva Nacional Pampas Galeras e il Cerro Blanco.

Per tutte quante ci sono tour guidati forniti dalle diverse agenzie direttamente sul posto.

Plaza de Armas
Taxi di Nazca

Noi, come già vi ho detto nell’articolo precedente, preferiamo goderci il caldo del deserto a bordo piscina.

Negozi

Abbiamo bisogno di riposarci un po’ prima di affrontare le fatiche dell’altitudine, per questo anche a Nazca abbiamo scelto un hotel, l’Oro Viejo (54€ per una notte in stanza doppia con colazione), di categoria un pochino più alta.

Donna in abiti tradizionali
Siesta

Spendiamo così il pomeriggio in questo angolo di pace. La struttura è davvero carina e ben arredata, con un ampio giardino e una bella piscina.

Ci permettono di rimanere lì per tutto il pomeriggio e possiamo anche, per 10 soles, farci una doccia prima di rimetterci in viaggio.

Siamo così pronte per la notte in pullman, per 90 soles a testa e in 9 ore e 30 minuti circa ci risveglieremo ad Arequipa!

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