olkhon
Isola di Olkhon,  Orient Express,  Russia

L’isola di Olkhon, tra natura e sciamanismo

L’Isola Di Olkhon, остров Ольхон, tra spazi immensi e tradizioni sciamaniche.

Quest’isola è situata nel lago Baikal, uno degli specchi di acqua dolce più estesi al mondo e il primo per profondità, situato nella Siberia meridionale, grande meta di villeggiatura per il popolo russo e non solo.
Si tratta di un luogo emozionante, dove i cieli sono immensi, le nuvole si toccano e la luce è magica.

Rocce dello Sciamano
Capo Burchan Rocce dello Sciamano

La bassissima densità di popolazione, le onde del lago e la steppa che incontra le foreste completano un quadro ideale per qualche giorno da trascorrere in pace e serenità. Khužhir (Хужир) è il paese principale dell’isola, formato da casette di legno colorate, strade sterrate e mucche che pascolano in libertà. La meta più famosa invece è Capo Burchan o anche roccia dello sciamano, considerato uno dei cinque poli di energia sciamanica nel mondo (un secondo polo lo abbiamo visitato a Seoul).

Regole di comportamento
Regole di comportamento
Capo Burchan Rocce dello Sciamano
Capo Burchan Rocce dello Sciamano
Capo Burchan Rocce dello Sciamano
Capo Burchan Rocce dello Sciamano

Secondo lo sciamanismo buriato (i buriati sono una popolazione di origini mongole che abitano questa parte della siberia) lo spirito guida dell’isola, Chan Chuta Noyon, quando scese in terra, prese dimora proprio nella grotta di questa roccia. Con la sua sposa qui ebbe un figlio: l’aquila fondatrice dello sciamanismo. Ancora oggi gli sciamani vengono in questo luogo a portare offerte, un pomeriggio siamo stati allontanati per non disturbare una misteriosa cerimonia in corso.

Capo Burchan Rocce dello Sciamano
un rito sciamanico, con il divieto di avvicinarci più di così

Un altro punto di interesse è Capo Khoboy, raggiungibile in circa 3 ore da Khužhir . Anche per questa meta molti ostelli organizzano l’escursione ogni mattina perché muoversi in autonomia è praticamente impossibile. Qui per i più fortunati è possibile avvistare le foche che abitano il lago.

Importante ricordare che fuori Khužhir non c’è nulla, portate quindi con voi cibo e acqua. Inoltre, su tutta l’isola, non sono presenti banche o sportelli bancomat, munitevi di contanti prima di partire.

In giro per L'isola di Olhon
In giro per L’isola di Olhon
In giro per L'isola di Olhon
In giro per L’isola di Olhon

Da Irkutsk per Khužhir partono ogni giorno diversi minivans e minibus (o jeep per chi vuole andare privatamente, spenderete di più ma arriverete prima, la guida Lonely Planet per tour privati consiglia: baikaler, baikalcomplex  e baikal-discovery). Molti ostelli e alberghi in Irkutsk si occupano di organizzare il trasferimento (solitamente si parte al mattino per arrivare nel pomeriggio).

In giro per L'isola di Olhon
In giro per L’isola di Olhon
In giro per L'isola di Olhon
In giro per L’isola di Olhon

Io, dall’Italia tramite mail, ho prenotato il trasferimento con l’ostello di destinazione a Khužhir, scoprendo in seguito che le mie mail venivano girate a un’agenzia esterna a Irkutsk, dove siamo dovuti andare a fare i biglietti (ul. Marata 38, ufficio 12, primo piano 800 rubli per persona sola andata, parlano poco inglese). I biglietti non sono strettamente necessari, al ritorno abbiamo pagato direttamente all’autista il prezzo concordato.

In giro per L'isola di Olhon
In giro per L’isola di Olhon, un faro?

La sera prima di rientrare a Irkutsk scopriamo, chiedendo informazioni alla padrona dell’ostello, che per l’indomani non è in programma il trasferimento prenotato settimane prima! La proprietaria parla poco inglese e mi fa chiamare, da un’agenzia penso, che ci trova posto per la mattina dopo alle 9 e non alle 12 come da programma allo stesso prezzo concordato inizialmente. Consiglio quindi di confermare più volte e di chiedere informazioni appena arrivati sul posto per evitare brutte sorprese. Anche se, da quello che ho visto, questo tragitto è molto trafficato e un passaggio si dovrebbe trovare con facilità.

Stazione di attesa per il traghetto di ritorno

Il viaggio di andata non è stato una passeggiata, la pioggia continua, a tratti neve, ha trasformato la strada in un fiume di fango causando non pochi disagi al nostro mezzo di trasporto per un totale di 7 ore su strada sterrata. Completamente diverso il viaggio di ritorno, complice il bel tempo rientriamo in neppure 5 ore.

Queste sono le tempistiche riscontrate a fine maggio e includono la breve traversata in traghetto (prezzo compreso negli 800 rubli) mentre in estate, la coda per imbarcarsi può durare anche qualche ora cambiando quindi le tempistiche. Consiglio di portare con voi cibo e bevande. Bisogna tenere in considerazione che nel periodo tra l’inverno e la primavere l’isola non è raggiungibile; il ghiaccio non è più abbastanza spesso per sostenere le autovetture e non è ancora navigabile per i traghetti.

Khužhir
Mappa di Khužhir, recuperata a Irkutsk
Esplorando Chužir
Esplorando Khužhir
Esplorando Chužir
Esplorando Khužhir

Durante le ricerche per l’alloggio ho letto un’infinità di pareri e commenti pessimi su ostelli con bagni terribili e condizioni un po’ arretrate, noi invece al Mini Baikal Hotel siamo stati molto bene; scelto per la vista lago e la vicinanza alla roccia dello sciamano si è rivelato molto piacevole. La struttura è costruita interamente con il legno dell’isola, come tutta Khužhir, su richiesta, con pochi euro, preparano anche pranzo e cena. Per fortuna o per sfortuna l’isola è sempre più visitata e i cantieri in corso sono molti forse proprio per creare nuove strutture per accogliere più visitatori.

Esplorando Chužir
Esplorando Khužhir

Nel villaggio ci sono locali dove mangiare, ho visto anche qualche scritta in inglese, tutti però chiusi a fine maggio. Noi abbiamo mangiato in ostello, al fornito supermercato aperto fino a tardi e una volta nell’unica casetta di legno con la porta aperta in tutto il paese dove abbiamo assaggiato i famosi pelmeni siberiani e i boozy (tipici ravioli russi e buriati) qui però nessun menù e comunicazione solo in russo!

Esplorando Chužir
Esplorando Khužhir
Esplorando Chužir
Esplorando Khužhir
il villaggio di Khužhir
il villaggio di Khužhir

Non dimenticherò mai il cielo, che cambia ogni minuto, gli spazi infiniti che sembrano solo tuoi, la spiritualità che avvolge l’isola e il porsi delle domande alle quali mai avevi pensato.

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