Las Vegas - Strip
Las Vegas,  USA on the road,  West Coast

Las Vegas…Sin City o Parco dei divertimenti?

Il nostro viaggio nella West Coast, nel lontano 2014, cominciò proprio da Las Vegas, che inizialmente prendemmo in considerazione solo perché era il punto di partenza più comodo per raggiungere una delle prime vere tappe del nostro tour: il Grand Canyon.
Mai avrei pensato che quella città in cui avevamo prenotato più per comodità che per vero interesse, si sarebbe dimostrata una delle più belle di tutto il viaggio!

Siamo arrivate in serata, dopo un volo estenuante ed uno scalo al cardiopalma (rileggete la sezione Tips&Tricks…mai e dico mai prenotare voli con scali brevi…sopratutto in stati dove dovete compilare numerose scartoffie burocratiche prima di potervi spostare verso il vostro secondo aereo!). 

La prima cosa che abbiamo fatto è stata ritirare la nostra macchina…una piccolissima Yaris, che però ha fatto il suo dovere per tutte le miglia che abbiamo percorso!
Ovviamente il primo turno di guida è stato il mio…dopo ore e ore di volo, stanchezza e sonno (visto che in Italia sarebbero state all’incirca le 5 del mattino), mi sono subito scontrata con due ostacoli: la macchina col cambio automatico (vi lascio immaginare la faccia del poverino che mi ha dato le chiavi…era sensibilmente preoccupato!) e le autostrade americane!

Essendo abituata al traffico di Milano, non pensavo certo che avrei avuto difficoltà nella guida, ma provate voi a trovarvi, con una macchina “nuova”, su strade con 6 corsie per senso di marcia!

Quando il navigatore ci ha indicato l’uscita in direzione del nostro albergo, mi sono sentita decisamente sollevata…anche se la sensazione è durata molto poco, perché è proprio entrata in città che mi sono scontrata con altre due regole della strada americane, che per me erano inconcepibili: 

1) se il semaforo è rosso, ma devi svoltare a destra, puoi passare comunque (e io, da brava italiana, non l’ho mai fatto, beccandomi sempre sonore strombazzate!)
2) il semaforo si trova al di là dell’incrocio stradale e non in corrispondenza con la linea di arresto come da noi. 

Questo secondo dettaglio mi ha fatto rischiare sin da subito un incidente perché, non sapendolo, stavo per investire una serie di pedoni che volevano tranquillamente attraversare la strada! 
Fortunatamente la tragedia è stata scampata e così, dopo una notte più o meno insonne per via del jet lag, abbiamo potuto iniziare ad esplorare la città!

Las Vegas - Fremont
Las Vegas – Fremont

Il primo hotel in cui abbiamo soggiornato (a Las Vegas abbiamo passato due notti, intervallate dalla gita ai Canyon) era sulla Fremont, praticamente il cuore della “città vecchia”. La zona è diventata famosa per le sue insegne luminose (come quella del Pioniere con la sigaretta accesa o quella della Cowgirl del locale Glitter Gulch) ed, in effetti, passeggiare lì la sera è uno spettacolo a dir poco suggestivo. Le luci, i colori, il rumore della gente che cammina, beve e ride danno l’impressione di essere in mezzo ad un grande parco di divertimenti!

Las Vegas - Fremont - Galleria
Las Vegas – Fremont – Galleria

E questa sensazione è confermata anche dal fatto che, oltre ad hotel, negozi e casinò, lungo la Fremont esiste persino una specie di “funicolare”: la zip line SlotZilla, che permette letteralmente di volare lungo tutta la galleria principale del quartiere! Peccato per i prezzi leggermente proibitivi (25 $ il percorso breve e 45 $ quello lungo), altrimenti sarebbe stata decisamente un’esperienza da provare! 😉

Las Vegas - Fremont - SlotZilla
Las Vegas – Fremont – SlotZilla

Ma se già la Downtown poteva dare un’idea di quanto questa città sia magica e folle, è passeggiando sulla Strip (l’altro nome con cui è nota la Las Vegas Bulevard) che si capisce davvero come mai Las Vegas ha meritato il nome di “Sin City”.
Nella Strip, tutto è più “extra”.
Gli alberghi qui non sono più semplici luoghi dove fermarsi a dormire, ma diventano le vere e proprie attrazioni della città: le stanze, infatti, si trovano solo ai piani alti, mentre in quelli più bassi ci sono degli immensi centri commerciali (ovviamente tutti high end…come se fossero tante enormi vie Montenapoleone).
Inoltre, ciascun hotel ha il suo tema e gran parte di questi sono ispirati all’Italia: abbiamo infatti il Bellagio (con la sua fontana che “danza” a ritmo di musica), il Caesars Palace (tutto in stile romano con, all’interno, l’arena Colosseum, dove si tengono i concerti dei big americani più famosi) e il The Palazzo at the Venetian (che è un doppio complesso che riproduce fedelmente…Piazza San Marco! Canali compresi…basta fare un salto all’interno, per concedervi un bel giro in gondola!).
Il mio consiglio è quello di riposarvi durante il giorno e poi di fare una bella passeggiata notturna, entrando e uscendo da questi maestosi edifici…considerate che vi ci vorranno parecchio tempo e parecchie forze, visto che la Strip è lunghissima e gli hotel sono enormi!

Las Vegas - Strip - Bellagio
Las Vegas – Strip – Bellagio
Las Vegas - Strip - Venetian - Esterno 1
Las Vegas – Strip – Venetian – Esterno

Però sicuramente una visita vale la pena! Anche perché ciascun albergo offre persino dei piccoli, ma suggestivi, spettacoli gratuiti!
Ho già accennato alle fontane musicali del Bellagio, ma anche quella dentro al Caesars Palace non è da meno in quanto, ad orari prestabiliti, consente di assistere ad uno spettacolo con delle statue animate che raccontano la storia della Caduta di Atlantide! Un po’ kitsch, ma assolutamente da vedere!

Las Vegas - Strip - Caesars Palace - Esterno
Las Vegas – Strip – Caesars Palace – Esterno
Las Vegas - Strip - Caesars Palace - Interno
Las Vegas – Strip – Caesars Palace – Interno

E poi ci sono anche il Mirage, con i suoi vulcani “esplosivi”, il Paris con una riproduzione in scala della Tour Eiffel ed il New York New York Casino, con le sue Montagne Russe nel mezzo di un finto Skyline di New York (Statua della Libertà compresa!).

Las Vegas - Strip - Paris
Las Vegas – Strip – Paris
Las Vegas - Strip - New York New York Casino
Las Vegas – Strip – New York New York Casino

A concludere la Strip (o a iniziarla, a seconda del punto da cui partite) ci sono l’Excalibur, il Luxor (con la Sfinge ed un’enorme piramide), l’MGM Grand (diventato famosissimo grazie al “colpo” organizzato da mr. Danny Ocean nel primo film della saga!) e il Mandalay Bay.

La mia amica ed io, purtroppo, non abbiamo fatto in tempo a visitarli tutti, nonostante la buona volontà…e non siamo riuscite nemmeno a sbirciare nessuna delle famose cappelle (che sono circa una cinquantina), dove ogni anno si celebrano più di 100.000 matrimoni (Las Vegas è la seconda città con più sposalizi al mondo, dopo Istanbul).
…è proprio per questo che mi riservo di tornare a Las Vegas, durante uno dei miei prossimi viaggi! 😉

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