Hawa Mahal, Jaipur
India,  Jaipur,  Wild Adventure

Jaipur. La città rosa e degli Elefanti.

Palazzi della Città Rosa, Jaipur
Palazzi della Città Rosa, Jaipur

 

FATEHPUR SKIRI > JAIPUR (auto 3h e 45min circa)

 

Jaipur, la capitale del Rajasthan, è un’antica città ricca di fascino a incominciare dalla fusione di vecchio e di nuovo che la caratterizza. Da molti conosciuta come la Città Rosa, colore predominante della parte vecchia, è caotica, con autobus, cammelli, ciclorisciò, mucche, motorini, autorisciò che sfrecciano da ogni parte. Un oasi di pace, o quasi, è rappresentata dalle vestigia del suo passato.

 

Vista dall'alto della città vecchia, Jaipur
Vista dall’alto della città vecchia, Jaipur

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Noi però iniziamo la nostra visita su un versante roccioso a circa 11 km a nord-est del centro della città di Jaipur, dal magnifico Amber Fort. Questo poderosa struttura color miele in stile rajput è assolutamente imperdibile. Amber, ex capitale dello stato di Jaipur, fu fatta costruire dai rajput Kachhwaha e l’inizio della costruzione della sua fortezza è da collocarsi nel 1592 per volere del maharaja Man Singh, comandante rajput dell’esercito di Akbar.

 

 

Amber Fort, Jaipur
Amber Fort, Jaipur

 

 

L’Amber Fort è costruito in arenaria giallina e rosa e marmo bianco, questo forte è nella pratica un palazzo reale ed è diviso in quattro settori ognuno con un suo cortile. Esso può essere raggiunto in due modi: a piedi dalla strada camminando per una decina di minuti oppure a dorso di un elefante. Per quale opzione avranno optato i nostri eroi? Ovviamene (la meno faticosa) l’escursione a dorso dell’elefante.

 

 

Elefanti pronti alla partenza, Amber Fort
Elefanti pronti alla partenza, Amber Fort
Salita al forte, Amber Fort
Salita al forte, Amber Fort

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Raggiungiamo così il Suraj Pol (Porta del Sole), la porta d’accesso al Jaleb Chowk (Cortile Principale) dove i reduci di guerra mostravano al popolo il bottino conquistato, mentre le donne assistevano a tutto ciò da dietro le finestre velate del palazzo.

 

 

 

Jaleb Chowk, Amber Fort

Jaleb Chowk, Amber Fort
Jaleb Chowk, Amber Fort

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Dal Cortile Principale, parte un imponente scalone che porta al palazzo principale. Sulla destra, degno di nota, è anche il Siladevi Temple dove fino al 1980 veniva sacrificata ogni giorno una capra (usanza per fortuna oggi vietata). Per accedere agli appartamenti del maharaja bisogna attraversare un magnifico portone, il Ganesh Pol, ornato da meravigliosi mosaici e sculture.

 

 

 

Siladevi Temple, Amber Fort
Siladevi Temple, Amber Fort

 

 

Dettaglio Ganesh Pol, Amber Fort
Dettaglio Ganesh Pol, Amber Fort
Dettagli Siladevi Temple, Amber Fort
Dettaglio Siladevi Temple, Amber Fort

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ma ciò che più mi ha incantata è il Jai Mandir (Sala della Vittoria), i suoi soffitti a specchi e i suoi splendidi pannelli intarsiati. Questa sala è un tripudio di delicati e insoliti rilievi in marmo raffiguranti insetti stilizzati e sinuosi fiori.

 

 

 

Jai Mandir, Amber Fort
Jai Mandir, Amber Fort

 

 

Dettagli Jai Mandir, Amber Fort
Dettagli del Jai Mandir, Amber Fort

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Dal Jai Mandir si possono ammiarare splendidi panorami sui bastioni del palazzo e sul pittoresco Lago Maota.

 

 

 

Lago Maota e Giardini, Amber Fort
Lago Maota e Giardini, Amber Fort
Bastioni del palazzo, Amber Fort
Bastioni del palazzo, Amber Fort

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Di fronte al Jai Mandir si trova la Sukh Niwas (Sala del Piacere), con un canale in cui l’acqua fresca scorreva direttamente dentro alla camera.

 

 

 

Jai Mandir e Canale per l'acqua, Amber Fort
Jai Mandir e Canale per l’acqua, Amber Fort

 

 

Sukh Niwas, Amber Fort
Sukh Niwas, Amber Fort
Interni Sukh Niwas, Amber Fort
Interni Sukh Niwas, Amber Fort

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

E’ arrivato il momento della visita all’osservatorio di Jaipur, il Jantar Mantar, inserito dall’UNESCO nel 2010 nella lista dei siti Patrimonio dell’Umanità. La sua costruzione fu voluta da Jai Singh nel 1728 il quale amava l’astronomia ancor più della guerra e dell’urbanistica, tanto da mandare i suoi studiosi ad esaminare strutture simili in altri paesi. Il suo nome deriva dal sanscrito yanta mantr (strumento di calcolo) ed è composto da una serie di bizzarre sculture.

 

 

 

Jantar Mantar, Jaipur
Jantar Mantar, Jaipur

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Da non perdere assolutamente, lo straordinario Hawa Mahal (Palazzo dei Venti), non a caso considerato l’edificio più caratteristico di Jaipur, il cui ingresso si trova nella parte posteriore. Il complesso è costituito da ben cinque piani in arenaria rosa ed è delicatamente lavorato a nido d’ape.

 

 

 

Hawa Mahal, Jaipur
Hawa Mahal, Jaipur

 

 

Dettaglio porta d'ingresso Hawa Mahal, Jaipur
Dettaglio porta d’ingresso Hawa Mahal, Jaipur
Porta d'ingresso Hawa Mahal, Jaipur
Porta d’ingresso Hawa Mahal, Jaipur

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Esso fu commissionato dal maharaja Sawai Pratap Singh nel 1799 per far si che le donne della corte potessero assistere alle processioni e osservare la vita quotidiana della città. All’interno si trova anche un piccolo museo e dalla sommità del palazzo si possono ammirare stupendi scorci del Jantar Mantar, del City Palace e del Siredeori Bazaar.

 

 

 

Interno Hawa Mahal, Jaipur
Cortile interno Hawa Mahal, Jaipur
Dettaglio Hawa Mahal, Jaipur
Dettaglio Hawa Mahal, Jaipur

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Interni del palazzo, Jaipur
Interni del palazzo, Jaipur

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Vista del Jantar Mantar dal palazzo, Jaipur
Vista del Jantar Mantar dal palazzo, Jaipur

 

 

 

Prima di rientrare in hotel, ci concediamo un giro di shopping nella città vecchia che è cinta da mura merlate interrotte regolarmente da imponenti porte. La Città Rosa è suddivisa da ampi viali, in zone perfettamente regolari, ognuna dedicata ad una diversa attività artigianale. La zona dei mercati è molto caotica, ad un certo punto ci accorgiamo che un ragazzino ci segue in modo insistente (probabilmente in cerca di qualche spicciolo), cerchiamo di depisitarlo entrando e uscendo dai negozi; un consiglio tenete sempre gli occhi ben aperti sui vostri zaini!

 

 

 

Bazaar e artigiani della città vecchia, Jaipur
Bazaar e artigiani della città vecchia, Jaipur

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

A Jaipur abbiamo dormito due notti al Sajjan Niwas, uno degli hotel più belli in cui siamo state e anche il più pulito. La stanza ha arredi tradizionali, è spaziosa e il bagno è enorme. Ci sarebbe pure una piscina, ma dato che l’acqua non ci è sembrata tanto limpida, abbiamo preferito evitare di farci il bagno. La prossima tappa del nostro itinerario ci porterà a Pushkar.

 

Pushkar. Il Lago Sacro e tutta la spiritualità che la circonda.

 

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