Irkutsk,  Orient Express,  Russia

Irkutsk, cosa vedere in 48 ore

Irkutsk; cosa vedere e come passare il tempo in questa città siberiana, tra chiese e case di legno.

Ho soggiornato a Irkutsk per quattro giorni, due prima della mia spedizione sul lago Baikal e due al rientro, prima di tornare verso Mosca. Vi ricordo però che questo viaggio è stato il mio viaggio di nozze, programmato con lentezza, in un’altra occasione, due giorni per visitare Irkutsk sono più che sufficienti. Dal centro, tutti i principali luoghi d’interesse sono raggiungibili a piedi, all’interno dell’edificio che ospita il Museo del Té (ul. Decabrskikh Sobyty 77, di fronte al Museo della Vita Cittadina) troverete l’ufficio turistico.

Chiesa dell’Innalzamento della Croce

Irkutsk-chiesa dell'Innalzamento della Croce

Irkutsk-chiesa dell'Innalzamento della Croce

Chiesa barocca, costruita nel 1758, dopo un minuzioso restauro sembra nuova, quasi finta. Tutti i dettagli e le decorazioni della facciata la fanno sembrare una torta decorata con la panna. A uno sguardo più attendo possiamo notare che i decori ricordano lo stile ucraino, lo stile architettonico degli Urali mentre le formelle di terracotta ricordano gli stupa buddisti, a sottolineare la vicinanza con l’oriente.

  • ul. Sedova, 1
  • 9.00-18.00

Chiesa del Salvatore

irkutsk-Chiesa del Salvatore

L’eleganza di questa chiesa, tutta bianca con le cupole color verde smerando, la rende la mia preferita. Il bianco risalta il grande affresco sul retro e contrasta con il baldacchino nero e oro all’esterno, creando una composizione esteticamente molto bella. Le donne per entrare devono coprirsi il capo, io avevo un foulard nella borsa, comprato il giorno prima proprio per questa evenienza.

  • ul. Sukhe-Batora, 2
  • 9.00 – 18.00

Casa Museo Trubetskoy

Completamente restaurata nel 2007 questa casa museo racconta la vita dei decabristi della Siberia orientale nella metà del 1800. I decabristi erano membri della nobiltà e della borghesia che, dopo aver preso parte alla rivoluzione del 1825, furono esiliati in Siberia L’esposizione racconta la loro nuova vita siberiana attraverso oggetti di famiglia originali; sedie, vasi, lettere, un pianoforte, oggetti da toletta e libri tutti risalenti a quel periodo. Inquietanti le due babuske russe che, dopo aver emesso il biglietto, con sguardo severo seguono il visitatore per tutto il percorso, accendendo e spegnendo schermi al tuo passaggio e assicurandosi che tu legga tutti, ma proprio tutti, i cartelli informativi intimandoti con un “read!” unica parola d’inglese conosciuta.

  • ul. Dzerzhinskogo, 64
  • 10.00-18.00 chiuso il martedì
  • 300 rubli (con questo biglietto si può visitare anche la casa Museo Volkonsky in ul. Volkonsky 10, 10.00-18.00 chiuso il lunedì.)

Le case di legno





La caretteristica più bella di Irkutsk sono le tipiche case di legno, costruite con i grandi alberi delle foreste siberiane, sparse per tutta la città. Da quelle perfette e quasi finte del centro a quelle più affascinanti, dove i segni del tempo sono più visibili, sparse nelle vie secondarie. Queste case risalgono al XVII-XVIII secolo e venivano costruite con i tronchi più grandi per garantire uno spessore delle pareti di 35-40 centimetri. Una peculiarità che subito balza all’occhio sono le finestre. Non sono semplicemente divise in due, le singole ante, a loro volta sono divise in sportelli più piccoli chiamate форточка (fortocka), intuibile il motivo: l’inverno è così rigido che quando si ha la necessità di aprire la finestra non si può pensare di aprire tutta l’anta, ma solo uno dei piccoli sportellini evitando il congelamento.

Museo d’Arte Regionale Sukachev

Stupenda galleria che conserva opere d’impressionisti russi, dipinti religiosi buddisti, paesaggi siberiani, una piccola selezione di sculture dell’arte paleolitica sulla regione del Baikal e una sezione dedicata all’arte europea.

  • ul. Lenina, 5
  • 10.00-18.00 chiuso il lunedì
  • 150 rubli

Stazione di Irkutsk

irkutsk-stazione

Non potevo non attraversare il lungo ponte (vi consiglio di prendere un bus 16, 20 o 116 dal centro) che attraversa il fiume Angara e visitare la stazione. Qui a tutte le ore passano i treni della transiberiana e volevo vedere con i miei occhi se davvero tutti i treni partono con il fuso orario di Mosca. La stazione è più sorvegliata dell’aeroporto, è piccola e vecchia ma ben tenuta, nella sala d’aspetto c’è un televisore acceso che intrattiene i passeggeri. Sul tabellone i treni in partenza effettivamente portano l’orario spostato di cinque ore indietro (a Irkutsk perché la Russia conta ben undici fusi orari diversi) pensate alla confusione nell’organizzare gli spostamenti in treno! Se avete in programma un lungo viaggio da queste parti rasserenatevi, perché dal 2018 le cose sono cambiate, dal primo agosto è finita un’era, l’eredità lasciata dal regime sovietico è svanita infatti ogni stazione userà il proprio fuso orario. Per i passeggeri quindi l’acquisto dei viaggi dovrebbe essere più semplice, mentre per i macchinisti, per problemi operativi, continueranno a usare l’ora di Mosca.

  • ul. Chelnokova, 1
  • 24 ore su 24

Babr, il simbolo della città

irkutsk-babr

All’inizio della via principale della città ricca di negozi e ristoranti troviamo, a darci il benvenuto, questa grande scultura rappresentante una tigre siberiana con un ermellino in bocca. La parola babr, era una parola locale che veniva usata in passato per indicare le tigri siberiane in seguito estinte, quando gli abitanti videro per la prima volta la statua pensarono che qualcuno avesse fatto un errore ortografico volendo in realtà scrivere bobr, cioè castoro, perché la parola babr era stata ormai dimenticata. Decidete voi se tigre o castoro sicuramente è un simbolo che troverete spesso in città. L’ermellino in bocca invece rappresentava il ruolo della regione nel commercio di pellicce siberiane.

  • Distretto 130
  • 24 ore su 24

Monumento al fondatore della città

Irkutsk-fondatore città

A scrutare le sponde dell’Angara troviamo il fondatore della città, pronto alla battaglia e al freddo siberiano. Il monumento è nuovissimo, è stato inaugurato nel 2011 in occasione dell’anniversario dei 350 anni della città e rappresenta il fondatore; il pioniere cosacco Yakov Pokhabov.
La statua, in bronzo, è alta sei metri ed è stata realizzata a Zhukovsky una città vicino a Mosca dallo scultore Mikhail Pereyalavats.

  • ul Nizhnyaya Naberezhnaya, 2

Cattedrale dell’Epifania

Irkutsk-cattedrale dell'epifania

Penso sia la cattedrale più riconoscibile della città, molte guide di Irkutsk, infatti, la riportano in copertina e la troviamo nel cuore della città. È stata costruita nel 1693 e nuovamente nel 1729 in seguito ad un incendio, la combinazione di stile russo, barocco e siberiano la rendono sicuramente particolare, i cittadini addirittura la paragonano a una casa di marzapane.

  • Ul. Sukhe-Batora, 1
  • 8.30 -18.00

Questo è quello che siamo riusciti a vedere, ma non è tutto qui, vi consiglio di pianificare prima a quali delle molte chiese, monasteri o sinagoghe dare la precedenza per sfruttare al meglio i vostri giorni in questa bellissima città. Non perdetevi il prossimo articolo, ci addentreremo nella Siberia orientale dirigendoci sull’isola di Olkhon.

L’isola di Olkhon, tra natura e sciamanismo

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