Indianapolis - Motor Speedway
Central USA,  Indianapolis,  USA on the road

Indianapolis: “baciamo i mattoni” del circuito più famoso del mondo!

Indianapolis è la capitale dello stato dell’Indiana e si presenta come una città pulita, ordinata e squadrata con una perfetta divisione tra asfalto e aree verdi. Una città sobria e concreta che, però, di per sé offre piuttosto poco a chi decide di visitarla.
Se avete un po’ di tempo da perdere vi consiglio una passeggiata nel White River State Park, un grande parco che si estende lungo il Canal Walk e che sorge proprio in mezzo ai massicci palazzi amministrativi.

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White River State Park

Ed è proprio in cima ad uno di questi che il mio ragazzo ed io abbiamo notato qualcosa che ci ha decisamente colpito: un cartello con la scritta “Indiana: a state that work”. Ci è sembrato che, con una semplice frase, riassumesse benissimo la filosofia di questo stato e di questa città, priva di fronzoli e piena di uffici. La potremmo quasi definire la “Brianza d’America”!
Proseguendo la camminata, vale la pena dare un’occhiata anche al Monument Circle, sul quale è possibile salire per godersi la città da ben 90 metri di altezza!
Se, invece, foste appassionati di basket, non potete lasciarvi sfuggire una visita anche alla NCAA Hall of Champions, dedicata al campionato dei college, in cui si sfidano le squadre delle varie università americane.
Detto questo però parliamoci chiaro…l’unico vero motivo per visitare Indianapolis è il famosissimo circuito, in cui ogni anno si tiene la 500 miglia, una delle corse più conosciute al mondo. Se le macchine non vi piacciono, allora forse Indianapolis è da evitare, ma se siete appassionati di motori, ve ne innamorerete all’istante!

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Indianapolis Motor Speedway

Il catino dell’Indiana è visitabile grazie a percorsi guidati, che è consigliabile prenotare a on line, in modo da poter scegliere la fascia oraria preferita. Ci sono varie possibilità di visita, dalle più alle meno economiche, ma se siete venuti fin qui non lesinate sui soldi e acquistate il pacchetto completo: è certamente la soluzione migliore.
Se arrivate in anticipo rispetto all’inizio del vostro tour, sarete fatti accomodare in una sala zeppa di mirabilia, dove potrete lustrarvi gli occhi tra trofei, curiosità varie e soprattutto alcuni dei modelli di auto che, nel corso delle diverse edizioni, hanno vinto questa gara.

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Auto e Cimeli della Indianapolis 500 Mile Race

Il meglio, però, inizia quando parte la visita guidata. Prima verrete accompagnati sullo storico ovale, grazie ad un pulmino che permette di fare l’intero giro di pista (vi stupirete nel vedere quanto è inclinata!), per poi fermarvi proprio in corrispondenza del traguardo e darvi la possibilità di “baciare i mattoni” (“Kiss the brick“) come i veri vincitori della corsa.

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Linea d’arrivo – Kiss The Brick

La visita prosegue attraverso la sala stampa, la sala vip e perfino il podio, sui cui potrete farvi immortalare come vincitori, con in mano una bottiglia di…latte! Questa strana usanza, pare che sia dovuta al pilota Louis Meyer che, nel 1936, festeggiò la sua vittoria non con il classico champagne, ma proprio con del latte ghiacciato!

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Il Podio
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La Pagoda

Devo dire che la guida è molto coinvolgente, trasuda emozione e trasmette proprio il senso e l’importanza che la corsa ha per la città. Anche io, che non sono una grande appassionata di motori, sono riuscita a percepire l’aurea emanata da questo posto. Certo, dopo averlo visitato, verrebbe la voglia e di vederlo pullulante di spettatori, mentre le macchine sfrecciano sulla pista, tra il rumore assordante dei motori. Purtroppo, però, i costi per assistere a questa corsa sono davvero proibitivi per cui temo sia un sogno, almeno per me, difficilmente realizzabile!

 

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