Itinerario del Perù,  Perù,  Wild Adventure

In Perù a caccia dell’Arcobaleno.

Come potete già immaginare dal titolo di questo articolo, diciamo che ho scelto il Perù principalmente per la Montagna Vinicunca. Ho sempre avuto un particolare ascendente per gli arcobaleni, che amo in ogni loro forma e rappresentazione. Mi danno un senso di serenità e speranza; ed è proprio vero che ogni volta che te ne ritrovi uno davanti agli occhi, il solo pensiero che ti viene in mente è che la natura è qualcosa capace di opere straordinarie. E poi c’è quel discorso lì del: “Dopo la tempesta c’è sempre il sereno”; citazione molto utile per il trekking che vi porterà alla montagna arcobaleno. Non starò qui a dirvi che il percorso che affronterete sarà una passeggiata, perché vi direi una bugia (parliamo di altitudini molto elevate), ma ne varrà senza ombra di dubbio la pena.

Poi ci sono loro, il popolo sudamericano, che proprio come il Vinicunca, con un sorriso spazza via tutti i mali del mondo. Persone capaci di amare la vita, qualunque sia la loro condizione, di trascorrerla con allegria e gentilezza. E che crede in una Pachamama (Madre Terra) che va venerata e rispettata per tutto ciò che ci offre.

Dite che è sufficiente per invogliarvi a partire? Siii..e allora let’s go! Andiamo! E per cominciare non perdetevi alcuni consigli utili per organizzare al meglio il vostro viaggio.

Montagna Vinicunca

Con chi:

Il Perù, come la maggior parte dei viaggi che vi racconterò, l’ho condiviso con mia sorella Federica. Perché per me è importante dirvi “con chi“? Perché ritengo che una vacanza la puoi fare con tutti, ma un viaggio va vissuto con persone molto speciali.

Per affrontare queste tipologie d’avventura, che non sono “la vacanza sdraiati al sole di Rimini” (con tutto il rispetto per Rimini), bisogna avere compagni che hanno il desiderio di viverla a pieno, proprio come te.

Voli:

I voli da Milano a Lima, con scalo di 3 ore e 35 minuti ad Amsterdam e da Lima a Milano, con scalo di 1 ora e 40 minuti ad Amsterdam li abbiamo pagati a testa 1135,80 euro (compresa una notte d’hotel a Lima). Abbiamo acquistato tutti i voli per il Perù su Expedia e volato con la compagnia KLM.

Pasto a bordo del volo KLM
Pasto a bordo del volo KLM

Mentre il volo interno da Cusco a Lima lo abbiamo pagato a testa 61,50 euro e la compagnia con cui abbiamo viaggiato è l’Avianca.

Visto:

Il visto non è necessario fino a 183 giorni di permanenza in Perù.

È richiesto invece il passaporto con validità residua di almeno sei mesi al momento dell’arrivo nel Paese. 


Quando andare:

È preferibile andare in Perù sicuramente tra giugno ed ottobre.

Considerando che la zona sud è quella più turistica (Arequipa, Puno, Lago Titicaca, Cusco, Valle Sacra, Machu Picchu e Rainbow Mountain), in quanto è dove si trovano le maggiori attrazioni, il periodo migliore per visitarla è senza ombra di dubbio l’inverno australe (la nostra estate), periodo in cui il clima è secco. Mentre da dicembre a marzo, nelle zone andine, le piogge persistenti potrebbero impedire le escursioni.

Se però il vostro viaggio vi porta al di fuori di queste zone fate attenzione, perché il Perù è un Paese con un clima molto vario tra la costa (Lima, Ica, Nazca) ed il nord della zona amazzonica.


Vaccini:

Non è obbligatoria nessuna vaccinazione. Tuttavia vi consiglio, soprattutto nelle zone periferiche delle città, date le scarse condizioni igienico-sanitarie del Paese, di adottare alcune precauzioni per evitare disturbi intestinali e malattie come l’epatite (A), la dissenteria, il tifo.  

Pertanto è buona norma bere solo acqua minerale oppure bollita, filtrata o chimicamente trattata e mangiare cibo crudo solo in ristoranti di ottimo livello. 


Costi:

Il Perù non è un Paese costosissimo, noi abbiamo dormito di media a 30 euro a notte per una stanza doppia, in strutture confortevoli (tappa per tappa vi dirò gli hotel in cui ci siamo trovate meglio e quelli che invece sconsigliamo, con i prezzi dettagliati).

Menù del ristorante con prezzi in soles
Menù del ristorante con prezzi in soles

Anche mangiare non ha costi elevati (di media 15 euro a persona per pranzo/cena).


Sicurezza:

Le norme di sicurezza da tenere in Perù sono quelle valide per ogni Paese del Mondo. Usare il buon senso, rispettare gli usi e i costumi del luogo in cui siamo ospiti, tenerci lontano dai pericoli, con un occhio aperto in più se, come noi, si è donne sole.

Detto questo, il sito Viaggiare Sicuri, ci raccomanda particolare attenzione nei quartieri del Centro Storico e Callao a Lima; e di pernottare invece in quelli di Miraflores e San Isidro.

Approfondirò l’argomento sicurezza, legato alle altitudini molto elevate che si raggiungono in questo Paese, in un capitolo appositamente dedicato: Altitudine. Prima di partire per il Perù.

Veivolo AeroParacas per il sorvolo delle linee di Nasca

Per quanto riguarda invece il sorvolo delle “Linee di Nasca”, lo vedremo nel dettaglio, quando parleremo di questa tappa, ma ci tengo a raccomandarvi subito l’importanza della scelta della compagnia aeree a cui vi affiderete; che dovrà essere gestite da Tour Operator di provata professionalità.


Mezzi di trasporto:

Per gli spostamenti interni tra una città e l’altra del Perù ci siamo affidate alla compagnia di trasporti Cruz del Sur (tappa per tappa dell’itinerario vi indicherò i prezzi per tratta). Questi pullman sono molto comodi, vi consiglio però per le tratte lunghe (soprattutto quelle notturne) di acquistare la poltrona VIP che è decisamente più spaziosa e confortevole, potete anche scegliere i posti a sedere. Nel prezzo del biglietto sono compresi i pasti, con anche la possibilità dell’opzione vegetariana (non vi aspettate un servizio gourmet, ma paninetti prosciutto e formaggio, dolcetti tipici e snack dolci e salati). Le vetture sono nuove, pulite e ogni posto è equipaggiato di coperta e cuscino. Noi abbiamo preso i biglietti direttamente in Italia online (questo il sito: https://www.cruzdelsur.com.pe).

Poltrona sul pullman Cruz del Sur

Per tratte brevi all’interno delle varie città è possibile anche prendere i taxi, che restano comunque più economici che in Italia. Fate attenzione però, non tutti i veicoli con un piccolo adesivo con la scritta taxi sul parabrezza sono autorizzati. I taxi ufficiali, più affidabili e sicuri, solitamente hanno sul tettuccio il numero della compagnia cui appartengono illuminato e vanno chiamati per telefono. Una volta saliti a bordo, chiedete la tariffa per la tratta che dovete fare, perché non ci sono tassametri. Per essere sicuri di pagare la tariffa giusta, informatevi precedentemente su quale sia il prezzo standard per il tragitto che dovete fare. È usanza contrattare sul prezzo, quindi non fatevi problemi!


Cibo:

Il Perù, data la topografia variegata del paese, ha un’infinita varietà di piatti tipici, ma la regina indiscussa resta la patata (proveniente originariamente dalle Ande). Noi l’abbiamo assaggiata più volte cucinata alla huancaìna, cioè ricoperta da una salsa cremosa al formaggio.

7 tipi diversi di patate alla huancaìna
Patata alla huancaìna
Dulce de Chuno (patata disidratata con latte, zucchero e cannella)

Protagonista indiscusso della costa è invece il pesce, e il ruolo fondamentale è giocato dal ceviche. Si tratta di uno squisito mix freddo di pesce lasciato a marinare nel succo di lime con cipolle, cilantro e peperoncini piccanti.

Ceviche

Un altro piatto che ho assaggiato e molto apprezzato, tipico degli altopiani, è la trota di lago.

Trota di lago

I dolci sono “proprio dolci” in Perù, a partire dal dulce de leche, un concentrato di zuccheri trasformati in una densa crema di latte ridotta a caramello.

Dulce de leche

Poi ci sono le bevande..

Come non citare la celebre Inca Kola, la gente del posto ha una vera passione per questa bevanda dall’improbabile color giallo fluo al sapore di chewing gum.

Il pisco sour resta invece il cocktail per eccellenza, è in assoluto la bevanda nazionale ed è addirittura festeggiata il primo sabato di febbraio. Il pisco peruviano è preparato con: 40 grammi di pisco, succo di mezzo limone, mezzo cucchiaio di zucchero, bianco di un uovo, 4 gocce di Amargo Chuncho Bitter e un paio di cubetti di ghiaccio. Shakera tutto, aggiungi le gocce di Amargo Chuncho Bitter e il ghiaccio e..cheers!

Pisco sour servito con mais tostato
Bastoncini di formaggio impanati in croccante quinoa con miele di aguaymanto-pisco

Infine non posso non parlare del mate de coca, ne farete una grande scorpacciata, soprattutto per prevenire e combattere il malessere causato dall’elevata altitudine. Si tratta di un’infusione fatta con le foglie di coca, che contiene alcaloidi in grado di dare un lieve effetto stimolante.

Mate de Coca

Capitolo a parte va dedicato ai vegani che non avranno vita facile in Perù, ma possono tranquillamente mangiare il palta a la jardinera, un avocado ripieno di patate e verdure.

Palta a la jardinera

E poi la quinoa, alternativa proteica alla carne, servita anche in deliziose zuppe di verdura.

Zuppa di quinoa con verdure
Crepes ripiena di quinoa cucinata nel latte con zucchero e cannella, servita con gelato


Itinerario:

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