Pigmenti colorati, Pushkar
India,  Itinerario dell'India,  Wild Adventure

Il mio primo viaggio di 2 settimane nel Mondo. Tra il Triangolo d’Oro e il Rajasthan in India.

L’itinerario più turistico dell’ India del Nord, ma non per questo il meno interessante e ricco di immense meraviglie. Una di queste, il Taj Mahal, che fa parte delle sette più belle al Mondo. Un viaggio attraverso i colori delle sue città, la bellezza artistica e culturale dei suoi templi e dei suoi forti, i profumi delle spezie che ti accendono il palato, chai latte per recuperare l’energie perse e la spiritualità della sua religione per staccare la spina dalla quotidianità.

Vista sul Taj Mahal, Agra
Vista sul Taj Mahal, Agra

CON CHI: Silvia, una cara amica e il primo viaggio assieme. Vi garantisco che l’India può mettere a dura prova anche le amicizie più durature, ma per fortuna non è stato il nostro caso.

Aeroporto internazionale di Muscate, Oman
Aeroporto internazionale di Muscate, Oman

VOLI: I voli li abbiamo prenotati con Expedia e abbiamo volato con l’ottima compagnia Oman Air. Il prezzo a persona a/r compreso di assicurazione all inclusive è stato di circa 535€.

VISTO: E’ necessario il visto d’ingresso per soggiorni di breve periodo (massimo 60 giorni) per turismo. E’ possibile fare la domanda direttamente online sul sito https://indianvisaonline.gov.in/evisa/Registration

Cinema a bordo, Oman Air
Cinema a bordo, Oman Air
Pasto a bordo, Oman Air
Pasto a bordo, Oman Air

QUANDO ANDARE: noi siamo andate dall’ 8 al 22 settembre 2014, ma la stagione consigliata sarebbe da fine settembre agli inizi d’aprile. Le piogge monsoniche vanno scemando e le temperature si rinfrescano.

VACCINI: Per i vaccini è sempre utile consigliare il proprio medico di base, essendo il mio primo viaggio lontano e in un Paese in cui le condizioni igieniche non sono delle migliori ho deciso di fare il richiamo Antitetanico e il vaccino contro l’Epatite A. Consiglio in ogni caso di non bere mai acqua (compreso il ghiaccio nelle bibite) che non sia nelle bottiglie sigillate e di non mangiare frutta e verdura fresche, poichè lavate con la medesima acqua. Attenzione allo street food!

Shopping, Pushkar
Shopping, Pushkar

COSTI: Dormire anche in un hotel caratteristico costa davvero poco (dai 5 ai 15€ per una doppia), ma non aspettatevi la nostra concezione di pulizia; tutto è polverose come fosse abbandonato là da secoli. Uno dei metodi più utilizzati per spostarsi comodamente all’ interno di questa regione è prendere un Driver, il prezzo è davvero basso per i nostri standard. A questo punto pranzare e cenare saranno una passeggiata, ma ripeto scordatevi l’acqua del rubinetto e frutta e verdura fresche.

Impalcature, Amber Fort
Impalcature, Amber Fort

SICUREZZA: Come per ogni Paese, quando si viaggia, è utile fare affidamento sul buon senso; sopratutto se come nel nostro caso si è viaggiatrici donne. Ci tengo a precisare che le considerazioni che verranno sono frutto delle impressioni del mio primo viaggio fuori dall’ Europa, quindi inesperta e alle prime armi. L’India è tra le popolazioni più povere e molte situazioni potrebbero turbarvi, ma vi assicuro che tutto passa nel momento in cui vedrete bimbi giocare ancora con la palla, schizzandosi tra le pozzanghere. In conclusione, la cosa più pericolosa è stata riuscire ad attraversare illese le strade a Delhi e sopravvivere allo slalom tre le mucche del Driver.

Elefanti all'Amber Fort, Jaipur
Elefanti all’Amber Fort, Jaipur

MEZZI DI TRASPORTO: Per spostarci tra le tappe del nostro tour ci siamo affidate ad un Driver della Perfect Taxi Service contattato tramite il nostro primo Hotel a Delhi. Il costo comprende gli spostamenti in tutte le tappe che vedrete in questo articolo, la benzina e eventuali pedaggi. Le sistemazioni per dormire saranno di volta in volta consigliate dal Driver (ricordatevi di chiedere, prima di pagare, di poter vedere la stanza e nel caso non vi sembrasse adeguato contrattate il prezzo). Come ho accennato in precedenza la guida è un po’ sportiva, le strade in alcuni casi non sono il massimo e spesso il Driver si lamentava per tenere l’aria condizionata accesa (insistete!). La cosa più spiacevole, ma dovuta alla nostra inesperienza, è stato l’obbligarci in molti casi ad andare in ristoranti, negozi, monumenti che voleva lui, nei quali presumiamo ottenesse una percentuale. Questo ci ha portato in alcuni casi a dover discutere, ma diciamo che si è fatto ampiamente perdonare con le soste rigeneranti fatte di chai latte, la vera benzina degli indiani.

Escursione nel deserto, Jaisalmer
Escursione nel deserto, Jaisalmer

CIBO: Se dici India, io rispondo chai latte! Non c’è nulla che mi ri-tirasse più su nei momenti di maggior sconforto che un viaggio così lontano da casa, tra una cultura così differente, possa causare. Si tratta di tè nero con latte schiumoso e zucchero..tanto zucchero..troppo zucchero. Non potrò mai scordare i pentoloni fumanti alle fermate per il rifornimento di benzina, dove non so per quante ore veniva fatto bollire, e tu che anche se c’erano 40 gradi all’ombra ne bramavi una tazza più di ogni altra cosa (anche più dell’argento indiano..e delle pietre preziose). E poi il chapati..quello al burro, caldo..il pane non lievitato di forma rotonda preparato con farina integrale di frumento e cotto su una tawa (piastra o griglia bollente). Riso basmati ovunque, come se piovesse dal cielo..caldo accompagna quasi tutti i piatti in umido. Infine sul famoso lassi ho qualcosa da dire..vuoi che non l’ho bevuto fino all’ultimo per paura delle conseguenze, è una bevanda a base di yogurt (non abbiamo un buon rapporto) e spezie..è acido e salutare, sarà forse per quello che non m’ha fatto impazzire ahahah

Piatti tipici, India
Piatti tipici, India

Piatti tipici, India

ITINERARIO:

Delhi

Agra

Fatehpur Sikri

Jaipur

Pushkar

Chittorgarh

Udaipur

Jodhpur

Jaisalmer

Bikaner

Mandawa

Delhi

L’ arrivo. Toccata e fuga a Delhi.

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