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I 6 migliori programmi di viaggio

Non i soliti documentari, i 6 migliori programmi di viaggio.

Subito dopo aver prenotato un viaggio entro in modalità ossessione, oltre a imparare praticamente a memoria la guida, cerco film ambientati nel luogo del mio futuro viaggio e setaccio il web alla ricerca di curiosità e informazioni utili. I documentari di viaggio tradizionali però mi annoiano, negli ultimi anni si sono moltiplicati i programmi di viaggio che approfondiscono un aspetto per me molto importante; la cucina! Grazie a questi programmi ho cenato in ristoranti che non avrei mai preso in considerazione, come il Malis a Phnom Penh, ho scoperto la mia passione per i mercati andando a comprare miele a San Pietroburgo, ho scoperto il mercato notturno di Pechino e i Takoyaki a Osaka, insomma tante esperienze che forse mi sarebbero sfuggite.
Di seguito la lista dei miei preferiti e, se siete in partenza, date un occhiata potreste trovare qualcosa di imperdibile sulla vostra destinazione.

1 – Il primo amore “Bizarre Food”

Tradotto in italiano con “Orrori da gustare” è un programma in onda dal 2006 e vanta ben 141 episodi (non tutti arrivati in Italia). Autore nonché presentatore è lui, Andrew Zimmern, l’uomo con l’assicurazione sanitaria più alta del mondo. Questo l’ho pensato guardando gli episodi, perché Andrew non si tira indietro proprio davanti a nulla; peni di serpente in Cina, grasso di balena in Alaska, tarantole fritte in Cambogia, Andrew assaggia qualsiasi piatto tradizionale, trovando inoltre quasi sempre tutto squisito. Esilarante la puntata girata in Sicilia dove l’entusiasmo di Andrew per il gelato è contagioso, si capisce che gli americani non sono abituati ai prodotti artigianali! La sua simpatia, e la meraviglia dei luoghi visitati vi faranno presto affezionare a questo programma.

Considerata la quantità di puntate e paesi visitati, troverete sicuramente quello con la vostra prossima destinazione. Su Youtube sono presenti quasi tutte le puntate.

2 – L’ esperimento sociale “J’irai dormir chez vous?”

In Italia tradotto in “ Posso venire a dormire da voi?”, si tratta di un documentario in onda dal 2004 per un totale di 58 episodi. Antoine de Maximy mi ha fatto innamorare già dal primo episodio, a differenza degli altri documentari lui è completamente solo, parte all’avventura con le sue tre telecamere, lo scopo del viaggio è quello di conoscere la gente del posto e di farsi invitare a dormire a casa loro. Il modo in cui Antoine si approccia a sconosciuti, nonostante le differenze culturali e le incomprensioni linguistiche, è commovente. Ormai viviamo andando dritti per la nostra strada, senza accorgerci delle persone che abbiamo intorno, siamo diventati tutti così diffidenti (io per prima) da perderci molte esperienze.

Puntata dopo puntata emergono chiaramente le differenze culturali dei popoli del mondo, Antoine è stato accolto e benvoluto in oriente, molto spesso da persone che non possedevano niente, mentre l’occidente, compresa la sua patria, la Francia, l’ha trattato come l’uomo invisibile. Questo fa pensare; fa pensare che abbiamo perso la fiducia nel prossimo, abbiamo perso anche solo il tempo di ascoltare chi ci ferma per strada e di darli il beneficio del dubbio, abbiamo perso la capacità di affidarci al nostro istinto per prendere delle decisioni.
Un altro aspetto interessante affrontato nel documentario è quello del viaggio solitario, Antoine infatti è solo e a volte non mancheranno i momenti di sconforto. Rimane ammirevole il suo approccio così fiducioso nei confronti del prossimo. Ci insegna a non avere paura.

Antoine sembra abbia dovuto smettere di girare questo documentario per la notorietà raggiunta, ha provato a venire a Bologna ma sembra che le persone lo riconoscessero e fossero loro a fermarlo. In Italia infatti il programma è stato trasmetto dalla Rai io, non avendo la TV ormai da 15 anni, l’ho visto su Youtube dove sono caricate molte puntate, compresa quelle della Corea Del Sud (una delle mie preferite).

3 – Comicità in viaggio “An Idiot Abroad”

Prendete il vostro vicino di casa, quello più abitudinario, tranquillo, nazionalista, ottuso, scontroso, fifone e buttatelo su un aereo. Karl Pilkington si trova a lasciare la sua confortevole casa per intraprendere alcuni dei viaggi più avventurosi di sempre, l’impatto dell’ottuso Karl con culture così diverse è esilarante, complici anche i suoi amici, organizzatori dei suoi viaggi, che prenotato per lui gli alloggi peggiori del mondo.
Con il passare delle puntate in Karl sembra vedersi un accenno di speranza, riuscirà ad amare i viaggi e diventare più tollerante? Se siete un po’ preoccupati per il vostro prossimo viaggio esotico pensate a Karl, se ce l’ha fatta lui, potete farcela anche voi!
An Idiot Abroad è una serie britannica, potete trovare gli episodi su Dailymotion o youtube in lingua inglese.

4 – Novità del 2018 “Somebody Feed Phil”

Sinceramente non conoscevo Phil Rosenthal, forse perché non ho mai visto “tutti amano Raimond” infatti Phil è l’autore di questa famosa serie americana. È alto, magro, con uno sguardo che infonde buonumore. Con i suoi modi un po’ goffi e il suo approccio gentile Phil ci porterà ad assaggiare specialità tipiche e piatti innovativi in Asia, Sud America e Europa. Adorabile a fine puntata il resoconto dell’ avventura culinaria che Phil fa via webcam ai suoi genitori anziani.
Il programma è una novità di Netflix e per ora le puntate, doppiate in italiano sono disponibili solo qui.

5 – Love Asia “The Hairy Bikers’ Asian Adventure”

Sempre su Netflix potete trovare questo documentario del 2014, non potevo non guardarlo visto che sono stata in tutti i paesi delle 6 puntate, ne avevo bisogno per la mia Asia malinconia.
Dave Myers e Simon King, sono due cuochi inglese, ben lontani dalla figura del classico chef, che girano l’Asia in moto con lo scopo di assaggiare i piatti autentici per paragonarli a quelli del take away mangiati in Inghilterra. A differenza degli altri programmi simili, dopo aver mangiato i due cucineranno mostrandoci come fare a portare sulla nostra tavola un po’ d’oriente.
Programma in lingua inglese sottotitolato

6 – Se avete in programma un viaggio a Bangkok “Reati in Viaggio”

Documentario girato nell’ambasciata australiana più trafficata del mondo; Bangkok. In ogni puntata il personale dell’ambasciata dovrà aiutare cittadini australiani a risolvere problemi più o meno gravi; scippi, incarcerazioni, adozioni, problemi sanitari. Ho amato Bangkok, ma può essere una trappola per turisti, specialmente per chi vuole fare una vacanza “sesso droga e rock’n’roll”. Molti turisti partono per questi paesi senza informarsi accuratamente sulle leggi in vigore e le usanze da rispettare, in Thailandia si può finire in carcere per motivi impensabile e uscirne può diventare problematico (in una puntata un turista viene arrestato per aver fatto scadere il visto).

Basta solo buon senso e rispetto, come in ogni parte del mondo compreso il proprio paese di origine. Il programma è da poco in onda su DMAX, le puntate si possono vedere in streaming sul sito ufficiale del canale.

Ne ho dimenticato qualcuno? Quali sono i vostri programmi di viaggio preferiti?

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