Il villaggio di Bukchon Hanok
Corea del Sud,  Orient Express,  Seoul

Due villaggi, antico e moderno. I villaggi di Bukchon Hanok e Ihwa -Dong

 

Quando Seoul ci regala delle giornate nitide e soleggiate la voglia di stare all’aria aperta può dissuaderci dal piano originale di visitare qualche Museo.
In questo caso ci sono due siti molto piacevoli, dove poter trascorrere parte della giornata all’aperto senza dover rinunciare a imparare qualcosa di questa splendida città.

Il villaggio di Bukchon Hanok
La prima tappa è il villaggio di Bukchon Hanok, si tratta di una meta molto nota, è qui che per la prima volta a Seoul ho visto tanti turisti tutti insieme.
Qui centinaia di tetti di pietra incontrano in lontananza i grattacieli di vetro alti e moderni rendendo questo luogo una scenografia perfetta per le foto ricordo. Il villaggio è composto da 900 case tipiche risalenti a sei secoli fa chiamate Hanok, costruzioni basse in pietra, terra, carta di riso e legno. Queste centinaia di casette, dai colori tenui e i tetti così vicini da toccarsi, danno al Buchin un tocco fiabesco.

Il villaggio di Bukchon Hanok , Seul
Il villaggio di Bukchon Hanok
Il villaggio di Bukchon Hanok , Seul
Il villaggio di Bukchon Hanok

Il villaggio di Bukchon Hanok , Seul

 

 

 

Nonostante il villaggio sia stato ristrutturato negli anni 30, le case mantengono tutto il loro fascino, alcune sono aperte per capire meglio come vivevano in questo villaggio i membri della famiglia reale e quelle delle classi sociali più alte ammirando l’arredamento tipico coreano. In alcuni cortili mi ha stupito vedere sotto al sole tanti vasi di terracotta destinati alla fermentazione del kimchi.

Il villaggio di Bukchon Hanok , Seul
Cortile interno di un Hanok

La cosa migliore è perdersi nelle vie e ammirare queste centinaia di case uguali ma diverse allo stesso tempo, da quelle a mero scopo turistico a quelle private dove vivono i discendenti della dinastia.
Altre invece ospitano negozietti, ristoranti, gelaterie e altri esercizi, si può fare merenda con un’enorme granita al te verde e fagioli, vedere anziane signore che macinano chili di peperoncino, sedersi a fare l’aperitivo con pesce essiccato mentre una signora esce dal parrucchiere con la tinta in testa per rincorrere un ambulante per soddisfare un’improvvisa voglia di kimchi.

Il villaggio di Bukchon Hanok , Seul
Granita al te verde con fagioli e gelato
Il villaggio di Bukchon Hanok , Seul
aperitivo con pesce essiccato e birra.
Il villaggio di Bukchon Hanok , Seul
Negozio nel villaggio di Bukchon Hanok

All’interno di questo villaggio potete trovare anche: il centro tradizionale culturale di Bukchon,
Il Museo Gahoe (dedicato ai dipinti e amuleti che riflettono lo stile di vita del popolo coreano) e il Museo Donglim Knot (dedicato ai nodi coreani decorativi.)
Il pomeriggio qui è passato in fretta e la luce del tramonto ha reso la visita ancora più indimenticabile.

37, Gyedong-gil, Jongno-gu, Seoul
Fermata di Angus, linea 3, uscite 1 o 2.

 

Il villaggio di Ihwa-Dongl
Il mattino dopo ci dirigiamo verso il villaggio di, Ihwa-Dong, lasciamo la storia e la tradizione di Bukchon per immergerci nella street art.

Ihwa -Dong
Un colorato negozio di Ihwa -Dong

Questo villaggio si trova a ridosso di un altro tratto della fortezza della città, perciò non è in centro, ma più in alto e per arrivarci bisogna percorrere una strada in salita. La traduzione letterale sarebbe “villaggio della luna” perché, grazie alla sua posizione, si ha un’ottima visuale della luna.
A causa della sua posizione decentrata qui vivevano in condizioni di povertà i rifugiati dopo la guerra in Corea, poi nel corso degli anni venne inglobata diventando parte di Seoul.
Nel 2006 un progetto pubblico coinvolse quarantasei artisti per rendere più bella questa parte della città, e ora, con i suoi colorati mosaici, murales e caffetterie è diventata sia una meta turistica sia un posto dove i giovani coreani si trovano per passare il pomeriggio.

Ihwa -Dong

Alcuni dei tanti murales e mosaici posizionati sulle scalinate che caratterizzano questo villaggio

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ihwa -Dong
I

Ihwa -Dong

 

 

I murales e le installazioni sono davvero molti e man mano che si sale si ha una vista della città sempre più bella.

Fermata di Hyehwa Linea 4 uscita 2, una volta usciti dovete iniziare a incamminarvi verso la salita e seguite le indicazioni per il Lock Museum.

Ihwa -Dong
Il muro di una casa a Ihwa -Dong
Ihwa -Dong
Un posticino dove bere qualcosa all’aria aperta a Ihwa -Dong

 

 

 

Ossessione sciamanica, il tempio di Inwangsan e Seonbawi.

 

 

 

 

 

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