cambogia
Cambogia,  Orient Express,  Phnom Penh,  Siem Reap

Cambogia, un’esotica avventura

Tredici giorni in Cambogia, tra storia e natura passando per la seducente Bangkok

cambogia

Non ero mai stata nel sud-est asiatico. Un volo estremamente conveniente per Bangkok mi ha fatto prendere in considerazione questa parte del mondo, e la Cambogia è stata una scelta immediata, ero curiosa di vedere con i miei occhi la sua frenetica capitale, Phnom Penh, e immergermi nella meraviglia dell’Angkor Wat, l’ottava meraviglia del mondo.

Marzo è il momento giusto per prenotare la vostra esotica avventura in Cambogia. Il periodo migliore per visitare questa splendida terra e di godere del clima migliore è da metà novembre a marzo e, essendo alta stagione, aerei e sistemazioni vanno prenotate con largo anticipo.


cambogia
In viaggio verso Siem Reap

Noi, a fine novembre e inizio dicembre, non abbiamo mai visto una goccia d’acqua, mentre, durante il periodo delle piogge, le precipitazioni abbondanti possono rendere difficile gli spostamenti, le strade sterrate possono diventare impraticabili per non parlare dell’umidità e delle zanzare.

Le zanzare, che fobia. Prima di partire mi sono documentata un po’ troppo e, la paura della dengue mi ha accompagnato per tutto il viaggio, si sono un po’ paranoica e ipocondriaca. La malaria invece, sembra sia stata debellata tra Phnom Penh e Siem Reap. Per entrare in Cambogia non è obbligatorio nessun vaccino, alcuni sono consigliati, noi abbiamo deciso di non fare nessun tipo di vaccinazione. Vi ricordo di stipulare sempre un’assicurazione sanitaria, considerati i costi elevati delle strutture sanitarie private per i turisti.

Ricordatevi di acquistare uno spray contro gli insetti, specifico per gli ambienti tropicali e una protezione solare alta da applicare più volte al giorno.

phnom penh
Phnom Penh

Ecco come ho pianificato il viaggio:

  • 28 novembre  –  partenza per Bangkok BKK da Milano Malpensa, scalo a Zurigo con la Swiss Airlines, volo molto confortevole  ma ritardi nelle coincidenze sia all’andata sia al ritorno.
  • 29 novembre –  arrivo a Bangkok di primo mattino
  • 30 novembre – volo da Bangkok DMK per Phnom Penh
  • 1 e 2 dicembre –  Phnom Penh
  • 3 dicembre – partenza in bus da Phnom Penh per Siem Reap
  • 4,5 e 6 dicembre  -Siem Reap
  • 7 dicembre – volo sa Siem Reap per Bangkok DMK
  • 8,9 e 10 dicembre – Bangkok
  • 11 –  partenza da Bangkok BKK e ritorno a Milano

Aerei, bus, alberghi e assicurazione sanitaria per un costo di 800€ a persona.

phnom penh
In partenza da Bangkok verso Phnom Penh

Vi consiglio di prenotare con largo anticipo anche i voli interni, io ho volato con Air Asia, e i prezzi possono variare davvero di molto in base al periodo e alla disponibilità. Inoltre ricordate che, se volate con questa compagnia, il bagaglio in stiva non è compreso nel prezzo, pagatelo prima perché in aeroporto vi costerà molto di più.

Per il viaggio in autobus mi sono affidata a Gian Ibis . Il viaggio, nonostante le sei ore, è stato confortevole e senza intoppi.

ankgor wat
Angkor Wat

Una volta studiato l’itinerario potete pensare al visto. Per ottenere il visto turistico dovete andare sul sito del Ministero degli Affari Esteri della Cambogia e seguire le semplici istruzioni. Avrete bisogno di un passaporto con validità residua di sei mesi con almeno una pagina libera, una carta di credito e 36$. In tre giorni sarà pronto per essere stampato e tenuto insieme al vostro passaporto (vi consiglio comunque di richiederlo molto prima per avere il tempo di risolvere eventuali problemi o rifiuti.)

Non tutte le dogane di confine accettano il visto elettronico, perciò se non arrivate in un aeroporto ma via terra, controllate prima sul sito del Ministero degli Esteri Cambogiano le dogane che lo accettano. Avevo letto di turisti fermati al confine con il Vietnam dove è stato impossibile entrare in Cambogia .

agkor war
Angkor Wat

Ultimi consigli e curiosità apprese durante il soggiorno:

  • Prenotate sempre hotel o ostelli con l’aria condizionata, per risparmiare sarete tentati a non farlo pensando che potrete stare senza qualche notte, ecco no, non è vero. Mai provato un caldo simile.
  • Mentre l’acqua del lavandino è off limits, via libera a grandi cocktails a bordo piscina. La Cambogia ha mantenuto un’eredità del dominio francese; il ghiaccio è prodotto con acqua in bottiglia. Cin cin con birra e cocktails ma attenzione al vino locale, sono stati segnalati casi di avvelenamento da metanolo in seguito a un errato procedimento di produzione.
  • Occhio ai dollari! In Cambogia si può pagare con il riel cambogiano o con il dollaro, vi capiterà di prelevare dollari, ricevere il resto in riel che, insieme a qualche baht tailandese dalla vostra precedente tappa, creerà all’interno del portafoglio un po’ di confusione, basta un convertitore offline sul telefono per risolvere tutto. Fate però attenzione ai dollari, soprattutto se vi vengono dati come resto, perché a Siem Reap non accettano dollari rovinati, basterà averli tenuti una giornata nella tasca dei jeans per vederveli rifiutare da qualsiasi venditore.
cambogia moneta
riel cambogiani
  • Se comprate una banana per colazione, mangiatela subito, non vi venga in mente di conservarla perché in quel caso sarete derubati da una scimmia.
  • Quella giacca di pelle portata “perché non si sai mai” resterà sempre sul fondo del vostro zaino. Facendo la valigia in pieno novembre, il vostro spirito di sopravvivenza vi farà mettere nel bagaglio indumenti a maniche lunghe, che non userete mai.

Non dimenticherò mai il caldo, un caldo che ti entra nelle ossa, la vegetazione che incanta, le strade polverose, le pietre dell’Angkor Wat, i canti dei monaci prima dell’alba, i tetti di Phnom Penh e il sapore dell’amok.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *